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A.Cunsolo - B.Conti |
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STRUTTURE ARCHITETTONICHE DELLA CHIESA DI S. MARGHERITA Al centro del frontone è incastonata una finestra arcuata dal barocco architrave doppiato; e lo stesso profilo mistilineo segue la parte terminale della facciata, culminante in due volute rientranti, sulle quali poggia un putto reggicroce. L'alto basamento del campanile, innestato sul lato destro della facciata e avente forma a scarpata, funge da valido contraforte in pietra lavica per l'intera costruzione. Sopra il detto basamento s'innalza il campanile a quattro monofore arcuate a tuttosesto, una per ognuno dei quattro lati che sorgono dal basamento. In questo è contenuta la campana, che è rimasta dell'antica chiesa distrutta dal terremoto già menzionato. Una splendida cupoletta di stile orientalizzante corona il campanile. Questa caratteristica della cupoletta si ripete anche in altre chiese cittadine (S. Gaetano, S. Caterina, ecc). La facciata, quindi, nella parte alta si conclude con volute contrapposte simmetricamente di sapore barocco e, pertanto, l'insieme appare elegante e funzionale, emanando una forza non comune per le sue membrature in pietra lavica, che testimoniano validamente i valori più intimi dello spirito siciliano. La superficie della fiancata infine è scandita superiormente da quattro finestrelle quadrangolari leggermente arcuate; mentre, in basso, una porta è sormontata da un prezioso bassorilievo del compianto celebre scultore concittadino Giacinto Lo Gioco, raffigurante la Pietà, in un'ellittica cornice di foglie d'alloro; il tutto in pietra bianca. Il pittore prof. P. A. Zagami ha collaborato a questa pubblicazione, oltre che con questa monografia sulla chiesa di S. Margherita, con il disegno originale dello stemma cittadino, riprodotto in copertina. Angelino Cunsolo - Barbaro Conti, Note storiche su Paternò Paolo Alfredo Zagami, Strutture architettoniche della chiesa di S. Margherita |
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