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Tabbacco. "Tabacco". Dall'arabo tabbah =
"cuoco (nelle galere)". (Pellegrini e Caracausi)
Taccia. Chiodo con capocchia grande. (Dialett.)
Taibi. Dialett. taibbu "vino perfetto"
(Traina). Dall'arabo tayyb = "molto buono,
ottimo, genuino", che, riferito al neonato, vale
"sano, perfetto".
Tālio. Femm. di Tālia, abbrev. d'Italia. (Caracausi)
Tallarica, Tallarico. 1) "Pipistrello". (Dialett.,
che il Pellegrini fa derivare dall'arabo
tayral-layl="uccello dellanotte"; 2) improbab.
dal greco talariskos = "panierino" (Pensabene).
Attestaz.: Petrus Tallaricus, Italia Merid.,
1326. Pers.: Luigi TaUarico, di Verzino (KR),
critico d'arte.
Tangianu. Cognome sardo: o dal catal. Toni =
"Antonio" e Joan = "Giovanni" o dal centrale
attonzu = "autunno", quindi nel senso di
"autunnale" (Pittau).
Taranto. Toponimo in Puglia d'etimologia
oscura.
Tartaglia. Deverbale di tartagliare = "chi o
che balbetta". Attestaz.: Petrus Tartalia,
Sicilia, 1141.
Tartareso. Cognome unico, cioč con una sola
presenza in Italia. Forma evoluta di Tattaresu.
Tārtaro. 1) Appartenente alla popolazione
dei Tārtari (Rohlfs e Caracausi); 2) "non
cristiano, barbaro", dal turco Tatara "popolo
della Mongolia" (Caracausi e Sala
Gallini-Moiraghi); 3) musulmano convertito al
cristianesimo (De Felice).
Tasca. Dal nome personale neogr. Tāskos o
dall'ital. "tasca" =: "saccoccia, sacca". (Caracausi)
Tattaresu. Cognome d'origine sarda, anche se
non presente negli elenchi telefonici della
Sardegna: infatti nel 2000-2001 aveva in Italia
solo 5 occorrenze, 4 a Paternō e 1 a S. Giovanni
La Punta (CT). Deriva dal toponimo Ponte
Tataresu in SS, probab. attiente a Tārtaro o
tāttatu = "dāttero".
Taverna. Lat. taberna. Famiglia Taberna
giā iscritta nella Mastra delle nobili famiglie
patornesi. (Savasta) Pers.: sac. Bartolomeo
Taverna, benedettino, biblista e scrittore, sec.
XVI-XVII; sac. Santoro Taverna, cappellano e
maestro del coro della matrice, sec. XVI-XVII.