R
Ragonesi.
La desinenza plur. può anche essere sing.
dialett. di Ragonese.
Ragusa. DalPomon. città sicil., in arabo
ragus. Biz. rogùs = "granai". (Diz. di Topon. e
Caracausi) • Famiglia già iscritta nell'Elenco
ufficiale nobiliare ital., presente in varie
città della Sicilia. (Palazzolo Drago)
Raimondo. Germ. ragin = "senno, decisione
saggia perché ispirata dagli dei" e mund="difesa,
protezione". Per il Cosmai: "protetto da Dio" o
"chi protegge con consiglio divino". • Attestaz.:
sec. IX (Cosmai).
Rampazzo. Alterato masch. di rampa, probab.
nel senso sicil. di "branca, zampa" (Traina e
Caracausi).
Randazzo,
Toponimo in CT, in lat. Randacium (1092), biz.
Randàkion (1143), araboR(a)ndag, d'etimologia
incerta: 1) nome personale greco mediev,
Rendàkes, epònimo di vari patrizi biz. (fra cui
un prefetto di Taormina) connesso col greco
mediev. rènda = "cintura" (Diz. di Topon. e
Caracausi); 2) dialett. grannazzu o rannazzu,
alterato di granni o ranni = "grande"; 3)
alterato di Rando. • Frequenza: a Paternò 19°,
in Sicilia 22°. • Attestaz.: lohannes de
Randaccio, Palermo, 1287. • Pers.: Salvatore
Damiano Randazzo, derrnatologo e scrittore.
Rando. 1) Ipocoristico di nomi come
Bertrando, Morando, Randolfo e simili, dal germ.
rand = "bordo" o randa = "scudo"; 2) variante di
Ranno.
Ranno. 1) Variante del nome personale Rando;
2) variante del nome personale Arranno, franc.
Harand o Hareng = "aringa, commerciante
d'aringhe" (Dauzat e Caracausi); 3) greco ràmnos
= "arbusto spinoso, pruno"; 4) detersivo d'una
volta.
Rao.
Cfr. Rau.
Rapicàvoli. 1) "Rape-cavoli" o meglio "cavolirape",
cioè quelli che in lat. (S. Isidoro di Siviglia)
sono detti napocaules e in dialetto caul 'i
trunzu; 2) improbab. "rubacavoli" proposto dal
Rohlfs.
Rapisarda, Rapisardi. 1) "Aprisarda/e",
mestiere attinente alla lavorazione del pesce;
2) "rubasarde" (Rohlfs); 3) nome personale
Rapisalpe/a (1253-58), dal germ. Rab e Salva (Caracausi).
• Frequenza di Rapisarda: a Paternò 2°. Data la
repentinità dei cambiamenti, nella 3A
edizione del CD Pagine Bianche (2001 ) il
primato per Paternò è attribuito a Rapisarda, ma
nelle Pagine Bianche d'Internet (motore di
ricerca "Virgilio") aggiornate ali' 1.11.2002,
il primato ritorna a Caruso che lo aveva prima e
che lo detiene anche nel sito d'ìnternet
sicilia.indettaglio.it. • Famigliacatanese del
sec, XVIII già iscritta nel Libro d'Oro della
nobiltà ital. (Palazzolo Drago) • Pers.:
Emanuele Rapisarda, cattedratico di letteratura
cristiana antica, nonché di grammatica lat. e
greca; Barbaro Rapisarda, storiografo locale e
poeta (vedi Bibliografia); Cannine Rapisarda,
figlio del precedente Barbaro, storiografo
locale e cultore di memorie cittadine (vedi
Bibliografia); Michele Rapisardi, di Catania,
pittore, sec. XIX; oMario Rapisardi, di
Catania, letterato e poeta, sec. XIX-XX; Maria
Serafina Rapisardi, di Messina, scrittrice e
pittrice.