N

 Naborre. Nome personale in onore d'un santo (d'origine libica) patrono di Griante (CO), che il De Felice spiega con "il mio amico č Nebo, dio assiro-babilonese". Ci sono altri due santi di nome Nabore.

 

Nāpoli. Dalla cittā camp., greco e lat. Neāpolis = "cittā nuova". • Famiglia giā iscritta nel Libro d'Oro della nobiltā ital, che ha come capostipite un Carācciolo venuto in Sicilia da Napoli nel sec. XIII. (Palazzolo Drago) • Pers.: sac. Giuseppe Serafino Na­poli, mago ed esorcista, sec. XIX-XX.

 

Narbone. Toponimo Narbonne in Francia.

 

Narcisi. Plur. di Narciso, greco Nārkissos, lat. Narcissus: nome evocante il mitologico giovinetto innamorato della sua immagine e l'omonimo fiore.

 

Narda. Abbrev. di Bernarda (germ. berno = "orso" e hard = "ardito", cioč "valoroso come un orso") o Leonarda (germ. lewo = "leone" e hard = "ardito", cioč "valoroso come un leone").9 Attestaz. : Nardus, Cava dei Tirreni, 917.

 

Narici. Forma evoluta del dialett. narisi, etnico di Naro (AG).. (Caracausi)

 

Narzisi. Variante di Narcisi.

 

Nasca. Lat. nasica = "naso irregolare", dialett. spregiativo nasca = "naso camuso, ed anche narice"(Gioeni) e in senso figurato "pedante, pignolo" (De Felice e Caracausi), persona che sente subito tutti gli odori, buoni e cattivi, andando in cerca del pelo nell'uovo.

 

Naso. Toponimo in ME, d'etimologia controversa: o dal greco nāsos, nčsos = "isola" (Rohlfs) o dal lat. nasus = "naso" e quindi "punta, sporgenza, estremitā" (Alessio). • Pers.: Gigi Naso, pittore e scultore; Alfio Naso, di Belpasso (CT), poeta pop.; Francesco Naso e Maria Naso Sansone, di Bologna, scrittori.

 

Nassisi. "Nassese", etnico di Masso o Naxos, antica colonia greca della Sicilia, oggi Giardini Naxos (ME), che prese il nome dall'omonima isola dell'Egeo.

 

Nastasi. Afčresi d'Anastasi.

Carmelo Ciccia, I cognomi di Paternō

Repertorio

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