L
Labbia. 1) "Muso, volto, aspetto, figura"
(antico ital, dal lat. labia = "labbra"); 2)
spagn. labia = "loquela, parlantina", dallo
stesso lat.; 3) variante d5'Abbia (Caracausi).
La labbia s'incontra negli antichi scrittori
italiani, fra cui Cavalcante, Dante, Petrarca e
Boccaccio. • Storico palazzo Labia a Venezia.
Labruzzo. "LaBruzzo", donna di cognome Bnizzo o
d'un uomo chiamato Bnizzo, afèresi d'Abruzzo,
per la sua regione di provenienza.
La
Cava. Da un frequente toponimo relativo a zona
di cava: "quello/a della cava".
La
Delfa, La Delfia. 1) Spagn. a delfa = "oleandro"
(Rohlfs); 2) T Adelfa", dal greco adelfé =
"sorella", spec. in Cristo (De Felice); 3) "la Filadelfa"
o "la Filadelfia", nome in onore di S. Filadelfo
o Filadelfio, uno dei fratelli di S. Orino, o
"quello/a (figlio/a, nipote, ecc.) di Delfa".
La
Duca. "La duchessa" o "quello/a (figlio/a,
nipote, ecc.) del duca o della duchessa".
La
Fata. Cfr. Fata.
La
Feria. "La Ferula" o "quella di Feria". Toponimo
Feria in SR.
La
Ferlita. Cfr. Ferlito.
La
Fico. Dialett. aficu = "il fico" (albero e
frutto): cognome dovuto a somiglianzà ("bello/a
o dolce come un fico"), attinenza ("quello/a
del fico") o contiguità ("che abita presso un
fico"). In dialetto il nome è femm. come
solitamente in lat. e nel primo volgare ital. :
cfr. il verso di Iacopone da Todi "De la fico
abe figura" (Laude, 71,47). • Attestaz.: Vitu de
Laficu, Palermo, 1333.
Laganà. Neogr. lachanàs = "venditore d'ortaggi",
dal greco làchana = "cavoli", "ortaggi". • È il
terzo cognome di Reggio di Calabria. • Attestaz.:
Basilius Lagana, Palermo, 1097.
Laghezza. "La Ghezza": dall'antico ital. ghezzo
= "nero pallido". (Caracausi)
Lagona, La Gona. Afèresi d'Alagona, antica
famiglia d'Aragona. (Caracausi) • Attestaz.:
Blasius deAlagona, Sicilia, 1287.
La
Manna. 1) "L'Alemanna" o "l’Ermanna" e nomi
simili; 2) "la grande" o "quello/a (figlio/a,
nipote, ecc.) della grande"; 3) "la manna caduta
dal cielo agli ebrei". Cfr. Alemanni, Manna e
Manno. • Attestaz.: Aloysius La Manna, Sicilia,
1283.