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Gaeta. Toponimo in LT, che Virgilio (Eneide, VI-VII) vuole dovuto alla memoria di Caieta, nutrice d'Enea, e il Diz. di Topon. connette col greco kaiéta = "cavitā", "grotta od insenatura di mare".• Pers.: Francesco Gaeta, di Napoli, poeta, sec. XIX-XX.

 

Gagliano. Toponimo in EN, CZ, AQ, LE. Lat. Gallianus, prediale derivato da Gallius. • Attestaz.: Iohannes e Iohannes Filippo de Galiano, S. Maria di Malfmō, 1324.

 

Gagliardi, Gagliardo. Provenz. galhard, franc. gaillard= "gioioso o audace". (Dauzat) • Frequenza di Gagliardi: in Italia 188°.• Attestaz.: Dominicus Galiardus, Bari, 1122. • Famiglia Gagliardo giā iscritta nell'Elenco ufficiale nobiliare ital, presente a Polizzi (PA) nel sec. XVII. (Palazzolo Drago)

 

Gagliolo. Alterato del sicil. gagghiu = "pezzato, di color muschiato". (Rohlfs)

 

Galatā. Neogr. galatās = "lattaio". • Attestaz.: Galatās, S. Maria di Messina, 1193 (Rohlfs) e 1194 (Caracausi).

 

Galati. 1) Greco Galātai, lat. Gālatae = "Galati", popolazione celtica, stanziatasi anche in Asia Minore; 2) greco Galātes, etnico di Galazia, regione dell'Asia Minore, e monte della Fōcide, regione della Grecia; 3) greco mediev. Galātis, nome personale e cognome, da galat = "latte" (Pellegrini e Caracausi). Toponimo in ME, dal nome personale greco Galātes (Diz. di Topon., che esclu­de il greco Kalé Ade) o dal greco Kalé Acté e lat. Calacte = "bel lido" (Pellegrini); toponimo anche in RC e Romania. • Attestaz.: léontos galati, Sicilia, 1116.

 

Galea. Tipo d'elmo e d'imbarcazione e femm. del nome personale Galeo.

 

Galifė. Arabo halif (passato al greco come chalife e allo spagn. come, jalifa) = "califfo", "successore". Č improb. la derivazione ipotizzata dal Caracausi dall'arabo 'alif = "ingrassato". • Famiglia giā iscritta nell'Elenco ufficiale nobiliare ital. d'origine greca, fiorente a Messina fin dal sec. XI (Palazzolo Drago); famiglia giā iscritta nella Mastra delle nobili famiglie patornesi (Savasta). • Pers.: Felice Galifi, sindaco di Paternō nel 1826-31 ; Felice Galifi, magistrato e giudice di Cassazione, sec. XIX-XX; Giovanni Salvatore Galifi, pretore.

 

Gallo. Animale, nome di santo e toponimo in ME. Originariamente indicava l'appartenenza alla popolazione della Gallia e in questo senso il nome si trasmise ai romani. • Frequenza: in Italia 12°. E il terzo cognome a Torino. • Famiglia giā iscritta nell'Elenco ufficiale nobiliare ital., probab. d'origine cipriota, fiorente a Messina fin dal sec. XIV e diramata a Mistretta (ME). (Palazzolo Drago) • Pers.: Caio Cornelio Gallo, poeta lat, sec. I a. C; Caio Domenico Gallo, di Messina, letterato e storiografo, sec. XVII-XVIII; Niccolo Gallo, d'Agrigento, scrittore, parlamentare e ministro, sec. XIX-XX; Francesco Gallo, di Palazzolo Acreide, critico d'arte.                            

Carmelo Ciccia, I cognomi di Paternō

Repertorio

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