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(È bene ricordare che, nei cognomi, le preposizioni de e di seguite da un nome personale indicano discendenza: "figlio/a di", "discendente di...". Il cognome è perciò un patronimico o un matronimico. Come già detto nell'Introduzione, questo modo d'individuare le persone era in uso presso i bizantini—ma si trovano degli esempi anche nei vangeli—e si rendeva necessario a causa delle omonimie: ad es. "Giovanni (figlio) di Stefano" e "Giovanni (figlio) di Salvatore". A Teramo i primi quattro cognomi sono nell'ordine: Di Francesco, Di Pietro, Di Giuseppe e Di Marco. L'uso è tuttora vivo in Sicilia, dove è stato causato dall'abbondanza della prole e dal rispetto della tradizione d'imporre ai figli i nomi dei nonni. Sebbe­ne di significato intuitivo, qui vengono ugualmente repertati a tìtolo di documentazione anche i cognomi che contengono le suddette preposizioni. Infine si ricordi che le stesse preposizioni oggi fanno parte integrante dei cognomi; e, siccome la regola vuole che i cognomi si scrivano con iniziale maiuscola, tali preposizioni, se costituiscono il primo elemento del cognome, vanno con iniziale maiuscola, altrimenti possono provocare non solo ridicolo per la supposta origine nobiliare, ma anche confusione: ad es. "il discorso di di Pietro" provoca confusione nell'uso di due di, confusione che non ci sarebbe se si scrivesse correttamente "il discorso di Di Pietro" o meglio "di Di-Pietro" o anche "di DI PIETRO"; invece l'iniziale minuscola della preposizione è ammissibile se questa costituisce un elemento del cognome successivo al primo: ad es. è corretta la forma "Simi de Burgis" con d minuscola, perché qui la preposizione è elemento successivo al primo, cioè "Simi". Si ricordi infine che quasi tutti i cognomi hanno tali preposizioni sottin­tese: ad es. quando scriviamo "Alessandro Manzoni" intendiamo dire "Alessandro dei Manzoni", cioè "della famiglia Manzoni".)

 

D'Agata. "Figlio/a d'Agata". Dal greco agathé="buona". • Miche­le D'Agata, di Catania, presidente della Società Storica Catanese.

 

D'Agati. Cfr. Agati

 

D'Agostino. "Figlio/ad'Agostino". Cfr. Agostino. • Frequenza: in Italia 98°.

 

Daidone. "D'Aidone", etnico à'Aidone, toponimo in EN,. d'etimolgia incerta. • Famiglia Aidone già iscritta nell'Elenco ufficiale nobiliare ital. (Palazzolo Drago)

 

Dalei. Probab. è da ricondurre a D'Ali o Dolei.

 

D'Alessandro. "Figlio/a d'Alessandro". • Frequenza: in Italia 134°. • Famiglia. De Alessandro già iscritta mlla.Mastra delle nobili famiglie patornesi. (Savasta) • Pers.: sac. Bartolomeo D'Alessandro e Platamone, abate benedettino e storiografo, sec. XVII-XVIII.

 

D'Ali. Cfr. Alì.

Carmelo Ciccia, I cognomi di Paternò

Repertorio

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