PREFAZIONE
Come
è ben noto — e lo sottolinea anche il Ciccia — le
spiegazioni dell'antroponimia cognominale sono
spesso assai complesse ed incerte. Non
meraviglia pertanto se l'A. prospetta a volte
varie soluzioni interpretative: ciò soprattutto
in mancanza di adeguate attestazioni
relativamente antiche. Non sono assenti del
resto tanti cognomi introdotti in epoca assai
recente e anche nettamente alloglotti. Ma ciò
che riesce assai arduo al glottologo che
interpreta anche per la storia semantica il nome
proprio, oltre alla rarità di alcuni nomi, è
soprattutto di poter indicare le occasioni che
hanno determinato l'assunzione della
denominazione; a volte con forme plausibili, ma
anche con denotazioni negative ed offensive. È
qui sempre improbabile o poco chiara una
spiegazione dei moventi o dei particolari che
hanno determinato l'assunzione di un nomignolo
che si trasforma, attraverso un soprannome di
famiglia, in una forma tramandata e ormai
fissata nella tradizione della antroponimia
locale. Più semplice è la spiegazione quando i
cognomi alludono a toponimi locali, di cui
l'elenco del Ciccia è assai ampio. In tale
evenienza, pur essendo anche il toponimo di
etimologia incerta, si riesce in tal caso a
coprire per lo meno un margine della
significazione anche senza conoscere una sicura
motivazione in varie occorrenze.
Nel
volume è poi una novità, nella redazione dei
numerosi lemmi, l'aver richiamato vari
personaggi (più o meno noti, ma quasi sempre
originali dell'area indagata o della Sicilia)
che portano tali nomi.
Ci
felicitiamo con l'A. che ha raccolto ed
esplorato, con tanto interesse e competenza, i
cognomi di una cittadina a lui (ivi nativo) ben
conosciuta anche per i cognomi dei suoi
abitanti.
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(Padova, gennaio 2003)
Giovan Battista Pellegrini
Dipartimento di Linguistica
Università di Padova